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BAGLIO FONTANA

 
  • Baglio Fontana
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Baglio Fontana

Le strutture fortificate dei bagli caratterizzano il paesaggio agrario busetano: sono costruiti in posizione dominante in modo da poter controllare i terreni circostanti e le diverse fasi dei lavori agricoli. L’elemento principale è il cortile interno, in arabo bahal, dal cui termine deriva probabilmente la denominazione baglio, e attorno al quale si articolano gli ambienti abitativi, le stalle, i magazzini. Per fascino e posizione i più significativi sono i bagli Bombolone, Coppola, Fontana, Murfi, Ragaleo.

Le uniche notizie storiche del Baglio Fontana si desumono dalla data di costruzione - 1862 - incisa su una pietra posta a lato di una delle finestre del prospetto, dalla testimonianza diretta degli eredi nonché dalle informazioni tratte da documenti privati.
Viene edificato nella seconda metà del 1800 da Giuseppe Fontana, benestante e influente borghese ericino, il quale alla sua morte lascia il Baglio in eredità alla sua unica figlia, moglie del Signor Di Vita genitore degli attuali proprietari. La nascita e l'affermarsi della tipologia edilizia del baglio si collegano alla formazione di una classe borghese composta da ex camperi che, alla fine dell'ottocento, si trasformano in proprietari di gran parte dei feudi che amministravano per conto della classe nobiliare.
Dapprima utilizzato come casa padronale, in seguito si trasforma in luogo destinato alla lavorazione e alla conservazione di prodotti agricoli, olio d'oliva e frumento, come si desume dalla presenza di attrezzature agricole quali frantoi e macine. Oggi è destinato ad albergo e ristorante.
La pianta, di forma rettangolare, è circoscritta da corpi bassi, utilizzati un tempo come magazzini, e dalla zona residenziale costituita da un corpo di fabbrica a due elevazioni. Tali edifici perimetrali delimitano uno spazio interno rettangolare, la "corte", che si collega con l'esterno tramite due bei portoni in legno.
I prospetti del baglio mantengono ancora le caratteristiche proprie di un sito fortificato con piccole finestre in legno dotate di inferriate che si aprono verso l'esterno, invece le porte e le finestre dei vani abitativi si aprono sul cortile. Nel prospetto principale sono presenti tre grandi portoni inseriti in portali ad arco a sesto pieno, incorniciati da lastre di pietra di Trapani.

(Cod. SPI 009)

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