Dove si trova

MAPPA DELLA PROVINCIA

Organizza la tua vacanza

 archeologia
 arte e cultura
 mare
 monumenti e musei
 natura
 piatti e prodotti tipici
 sport e benessere
 tradizione e religione

Mobile

Visita la versione mobile del portale ottimizzata per iPhone e Android

Twitter

Seguici anche su Twitter
Lascia un feedback per questo contenuto

GROTTE

 
  • Grotta Miceli
  • Grotta Miceli
  • Grotta Miceli
  • Grotta
  • Grotta Miceli
Grotta Miceli

Nel territorio di Custonaci, compresa la Riserva di Monte Cofano, si trovano numerose grotte, di grande interesse geologico e paleontologico, oltre che morfologico. 
Le più interessanti, procedendo da Nord verso Sud, sono:
- Grotte di Scurati, fra cui la notissima Grotta Mangiapane che prende nome dalla famiglia che vi abitò, dentro minuscole case a partire dal 1819. Alta circa 60 metri e profonda 70, fu utilizzata dall’uomo sin dal Paleolitico Superiore, come hanno dimostrato i reperti rinvenuti nel suo interno. La grotta e lo spazio antistante fanno da suggestiva cornice naturale a due eventi di grande interesse etnografico ed antropologico: il Presepe vivente che vi si svolge nel periodo natalizio e il Museo vivente, in estate. Ambienti domestici e di lavoro, arredati con suppellettili originali, ricreano la vita del borgo rurale d’inizio ‘900,  mentre uomini e donne ripropongono, utilizzando  antichi utensili, mestieri scomparsi  e attività d’altri tempi.
- Grotta Buffa  (a circa 50 metri dalla precedente, verso l’abitato di Cornino) posta ad un’altezza di circa 60 metri s.l.m., è composta da una grande sala ogivale (larga m.4 e profonda m.23). All’interno sono stati ritrovati fossili e materiale litico risalente al Paleolitico.
- Grotta del Crocefisso (raggiungibile attraverso un sentiero che costeggia Monte Cofano), cosiddetta perché sovrasta la piccola cappella del Crocefisso, è formata da un corridoio ogivale (largo m.6 e profondo m.23)  che si allarga verso l’interno in un ristretto cunicolo orizzontale.
- Grotta Miceli  (spostandosi verso l’abitato di Scurati) è composta da un antro di forma circolare, posto a circa 40 metri s.l.m., largo circa m.5 e profondo m.12. 
- Grotta Maria di Custonaci, la più ampia di tutte, è a quota 150 metri s.l.m. e si trova a valle del costone della Zubbia. A circa 60 metri dall’ingresso presenta due percorsi: uno che porta ad un ripiano con stalagmiti, l’altro ad una cavità terminale detta Caverna Bianca .
Altri antri naturali si trovano in località Rocca Rumena.

Vedi comune di appartenenza