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RISERVA NATURALE INTEGRATA GROTTA DI SANTA NINFA

 
Riserva Naturale Integrale Grotta di Santa Ninfa

La Riserva Naturale Integrata “Grotta di Santa Ninfa”, dal 1996 gestita da Legambiente è sita nella contrada Finestrelle: un altopiano di natura gessosa con numerose cavità sotterranee, comprendente la "Grotta di S. Ninfa", estesa per circa m.1400, di grande interesse speleologico (zona A di protezione integrale), e il “Biviere” che è parte del suo bacino di alimentazione, esteso per circa 150 ettari (zona B di preriserva).
Il paesaggio naturale è caratterizzato dalla presenza di fenomeni carsici, sia sotterranei che superficiali; sugli affioramenti gessosi è possibile ammirare suggestive formazioni, costituite da solchi (karren) e vaschette di corrosione.
Nell’area del Biviere dominano i coltivi ed i rimboschiementi, mentre sulle aree collinari e sulle pareti gessose sopravvivono ancora lembi di macchia mediterranea.
La fauna comprende il riccio, l’endemico toporagno di Sicilia, il coniglio, l’istrice, la donnola e la volpe. Fra gli uccelli sono ben rappresentati la poiana e il piccolo gheppio, la caccia, l’usignolo, la ghiandaia. E’ di grande interesse fra gli anfibi la presenza del discoglosso, simile ad una rana e vivente solo nel Mediterraneo occidentale.
La grotta  rappresenta un ambiente di grande interesse speleologico per la presenza di un complesso sistema di meandri e gallerie, con splendide concrezioni come cortine, stalattiti, infiorescenze parietali, pisoliti (perle di grotta).
Alle pendici del monte Finestrelle si trovano i resti di una necropoli con tombe della tarda età del bronzo e dei primi secoli del I millennio a.C.
La denominazione Finestrelle, (in dialetto “finestreddi”) sta ad indicare la somiglianza delle tombe rupestri a piccole finestre. Nella parte ovest del monte si trovano i resti  di un piccolo insediamento preistorico. L’area attrezzata di Finestrelle ospita un piccolo, interessante museo agroforestale.
Presso il Centro visitatori (Via Sant'Anna 101, Santa Ninfa, tel. 0924/62376)  Legambiente organizza escursioni nell’area protetta e visite speleologiche alla grotta.La fauna comprende il riccio, l’endemico toporagno di Sicilia, il coniglio, l’istrice, la donnola e la volpe. Fra gli uccelli sono ben rappresentati la poiana e il piccolo gheppio, la caccia, l’usignolo, la ghiandaia. E’ di grande interesse fra gli anfibi la presenza del discoglosso, simile ad una rana e vivente solo nel Mediterraneo occidentale.
La grotta  rappresenta un ambiente di grande interesse speleologico per la presenza di un complesso sistema di meandri e gallerie, con splendide concrezioni come cortine, stalattiti, infiorescenze parietali, pisoliti (perle di grotta).
Alle pendici del monte Finestrelle si trovano i resti di una necropoli con tombe della tarda età del bronzo e dei primi secoli del I millennio a.C.
La denominazione Finestrelle, (in dialetto “finestreddi”) sta ad indicare la somiglianza delle tombe rupestri a piccole finestre. Nella parte ovest del monte si trovano i resti  di un piccolo insediamento preistorico. L’area attrezzata di Finestrelle ospita un piccolo, interessante museo agroforestale.
Presso il Centro visitatori (Via Sant'Anna 101, Santa Ninfa, tel. 0924/62376)  Legambiente organizza escursioni nell’area protetta e visite speleologiche alla grotta.

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