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CHIESA DI MARIA SS. ANNUNZIATA

 
  • Chiesa dell'Annunziata
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  • Chiesa dell'Annunziata
Chiesa dell'Annunziata

 

Decentrata rispetto all'attuale sviluppo della città, la chiesa dell'Annunziata, annessa al convento e destinata a caserma negli anni '70, si colloca e per la vastità volumetrica del complesso e per la presenza della torre, innalzata all'origine come campanile nonché torre di avvistamento a controllo del territorio, come principale elemento visivo della città rispetto all'asse viario Palermo - Trapani. In assenza di notizie storiche attendibili è bene rifarsi alla storia urbanistica di Alcamo dopo il 1338, anno in cui la popolazione residente a Bonifato si trasferisce a valle, ed altresì alla data del 1379, che attesta la presenza dei Carmelitani ad Alcamo; quindi si ritiene legittimo affermare che la costruzione dell'Annunziata sia avvenuta nella prima metà del 1300. Successivi atti del 1545, del 1583 e del 1587 contengono ulteriori notizie sulle varie fasi costruttive della chiesa, relative soprattutto agli elementi architettonici di decorazione. Diverse note di pagamento risalenti al 1616 documentano l'ampliamento del convento e la costruzione di alcune cappelle della chiesa assegnati a Francesco lo Mastro su commissione del carmelitano Alfio Mattiolo, Provinciale dell'Ordine. Nel 1739 il Polizzi, in una chiara e accurata descrizione, rappresenta la chiesa a pianta rettangolare a tre navate - delle quali la destra è quasi integra - con colonne in tufo, nonché le parti superstiti delle cappelle; tra queste una del XV secolo, quasi intatta, con volta a crociera nel cui angolo esterno sulla piazza è ancora individuabile un pilastro ad ottagono incastrato nel prospetto. Attualmente la chiesa è riconducibile ad un rudere, causa l'abbandono nel 1866 della chiesa e del convento, dovuto all'incameramento dei beni ecclesiastici da parte dello Stato, e la mancata ricostituzione nella chiesa di un pubblico uso al fine di garantirne la dovuta e necessaria manutenzione. Unico elemento superstite della decorazione murale è la figura di monaco su una colonna, invece non c'è traccia dell'originaria pavimentazione. Nonostante lo stato di abbandono, la chiesa tuttavia costituisce elemento rappresentativo dell'architettura sacra trecentesca in una città che nel '700 muta le tipologie edilizie secondo gli schemi barocchi.

 

 
Localita' Alcamo
Numero tappa 10

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